Cosa significa la zona sismica (1, 2, 3, 4)
La classificazione sismica divide i comuni in quattro zone secondo la pericolosità: la zona 1 è la più pericolosa, la zona 4 la meno pericolosa. Il criterio è l'accelerazione orizzontale massima attesa su suolo rigido con probabilità del 10 % in 50 anni (ag): zona 1 oltre 0,25 g, zona 2 da 0,15 a 0,25 g, zona 3 da 0,05 a 0,15 g, zona 4 fino a 0,05 g (OPCM 3519/2006). Le Regioni aggiornano gli elenchi e possono introdurre sottozone (2A, 2B, 3S…).